Passa ai contenuti principali

PSICOLOGIA: il sistema di status e il ruolo all'interno del gruppo



Diversità di status e dinamicità del sistema:

Il sistema di status si riferisce alla posizione che un individuo occupa all’interno di un gruppo e alla valutazione di quella posizione in una scala di valori. Gli studiosi di psicologia sociale usano vari metodi per individuare le diverse età lo status in un gruppo. L’osservazione partecipante, durante la quale si assiste a un’interazione tra osservatore e osservato, mette in luce che chi occupa uno status elevato tende a parlare di più, e riceve un maggior numero di messaggi comunicativi da parte degli altri membri. Lo status di ogni membro può comunque essere modificato Se subentra una nuova persona all’interno del gruppo.

Costruzione del ruolo e conflitti:

Il ruolo è l’insieme di aspettative condivise circa il modo in cui deve comportarsi una persona che occupa un certo status all’interno di un gruppo. La suddivisione dei ruoli indica, la divisione dei compiti, facilitando il raggiungimento degli obiettivi comuni. Nei gruppi possono anche insorgere conflitti dovuti alle modalità attraverso le quali si distribuiscono e si relazionano i diversi ruoli. 

Commenti

Post popolari in questo blog

SOCIOLOGIA: Potere informale e autorità

Max Weber individua una forma di potere, che egli descrive come la probabilità che ha un certo soggetto ha di imporre la propria volontà all'interno di una relazione sociale. Esiste dunque una manifestazione generalizzata e informale del potere, consistente nella capacità di ottenere qualcosa contro la volontà altrui, senza necessariamente dover ricorrere a dei comandi espliciti. Le disuguaglianze nella distribuzione del potere non sono un prodotto esclusivo della società istituzionalizzata, ma hanno una radice più profonda nella natura dei rapporti umani in generale. Il potere non è solo un fatto istituzionale e burocratico: ogni interazione tra gli uomini è in qualche modo aperta all'istaurazione di rapporti di potere. L'autorità  Da un lato ci sono le relazioni di potere informali, che pervadono tutte le interazioni sociali; dall'altro lato ci sono le relazioni di potere istituzionalizzate, cioè  rese formali e ufficiali da un sistema di posizioni e di ruoli ac...

Antropologia

LA CLASSIFICAZIONE DEL MONDO Tutti i popoli possiedono una conoscenza più o meno ricca e complessa dell’ordine della natura. L’etnoscienza è lo studio di come le differenti culture organizzano le proprie conoscenze del mondo naturale. Tali conoscenze possiedono gradi di sistematicità e di coerenza notevoli, sebbene differenti e meno esatti di quelli elaborati dalla scienza moderna. Due antropologi americani, Berlin e Kay, fecero un’analisi sulla classificazione dei colori e giunsero a tre conclusioni: tutti gli esseri umani sono in grado di percepire tutte le gradazioni del colore, la terminologia cromatica di base si sviluppa secondo una linea precisa, il numero dei termini per indicare i colori sono in relazione con la complessità culturale e tecnologica della cultura in questione. TEMPO E SPAZIO: DUE CATEGORIE DELLA MENTE Due categorie fondamentali sono il tempo, le relazioni di anteriorità, contemporaneità e successione tra eventi, e lo spazio, le relazioni...

Antropologia: PENSARE, COMUNICARE, CLASSIFICARE

Il pensiero:  concerto  e astratto I modi di comunicare sono diversi da cultura a cultura, anche se non esiste un modello rigido  all'interno di nessuna di esse.  A modi di comunicare diversi corrispondono modi di pensare diversi.  Il pensiero si divide in concreto, ossia un pensiero che ha come fondamento l’esperienza, è affatto, ossia un pensiero che elabora generalizzazioni e concetti al di là delle proprietà fisiche.  La comunicazione invece si divide in orale, ossia ogni comunicazione che utilizza come mezzi la voce e il linguaggio parlato, e scritta, ossia la comunicazione che usa segni convenzionali come mezzi per fissare e trasmettere il linguaggio. Tutti gli esseri umani sono dotati più o meno delle stesse capacità sensoriali e intellettuali e, se vi sono differenze tra loro, queste di manifestano all'interno di tutte le culture e non tra le culture. Levi-Strauss osserva nel suo libro le differenze tra il pensiero primitivo è quello ...