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SOCIOLOGIA

Secondo la fenomenologia, l’istituzione sociale rappresenta un programma per l’azione: accostandosi ad essa, l’individuo sceglie di percepire intimamente un percorso educativo e formativo più o meno vincolante per ottenere un’identità individuale e/o collettiva da esercitare nel tempo. Il matrimonio, come anche la Chiesa, sono da considerarsi un esempio. Alcune istituzioni, però, agiscono con un potere inglobante più compromettente di altre (simbolizzato nell’impedimento allo scambio sociale e all’uscita verso il mondo esterno, concretamente fondato nella struttura fisica dell’istituzione): il sociologo statunitense Erving Goffman, in “Asylums”, usa l’appellativo di “totali” per definirle.

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