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PSICOLOGIA

Le fasi della sessualità: fase orale, fase anale, fase fallica. Nella fase fallica si sviluppa il complesso edipico ,cioè  la trazione da parte del bambino della bambina per il genitore di sesso opposto, accompagnata dalla rivalità verso il genitore dello stesso sesso. Successivamente i bambini attraversano un periodo di latenza dei sei mesi anni dove gli impulsi sessuali sembrano assopirsi e l’evoluzione della sessualità subisce un arresto. Con la pubertà si assiste ad una riorganizzazione della sessualità verso lo sviluppo della genitalità adulta.



 Regressione, fissazione, perversione: il passaggio da una fase all’altra comporta una maturazione che implicasse aspetti biologici si aspetta psicologici.  In alcuni casi l’individuo può non avere trovato la dovuta soddisfazioni uno degli stadi precedenti, e quindi regredisce a tale stadio per ottenere la soddisfazione mancante.
In altri casi una persona può essersi sentita totalmente appagata in un dato stadio e quindi rimane fissata tale fase. Secondo Freud regressione e fissazione spiegano il fenomeno delle perversioni sessuali.

 La nevrosi: la nevrosi indica l’atteggiamento opposto alla perversione. Il nevrotico non soddisfa i suoi desideri pulsionali, li rimuove, egli esprime quindi in forma mascherata. Sia la perversione sia la nevrosi costituiscono delle difese contro l’angoscia di castrazione, sebbene conducono a comportamenti diversi.

 Pansessualismo:  la teoria da  Freud focalizza la sua attenzione sulla ricerca del piacere e della centralità della sessualità (pansessualismo) : Sono le pulsazioni libidiche a muovere il comportamento umano.

Dualismo pulsionale: Freud accanto alle pulsioni libidiche denominate eros, pone le pulsioni  di morte, chiamate Thanatos.  Le prime mirano alla vita e alla sua conservazione, mentre le seconde si manifestano nei comportamenti autodistruttivi e aggressivi (masochismo e sadismo). Ciò che accomuna entrambe la tendenza a ripristinare uno stato di equilibrio e a scaricare le citazione.

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